Breve Analisi

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BREVE ANALISI

dell' Opera di Fra Bernardino Sahagun 1

La storia della Nuova Spagna del Frate Bernardino Sahagun e suddivisa in 12 libri.

Il primo e consacrato alIa teogonia messicana e si divide in 22 capitoli. Torquemada, Botturini, Bernaducci e Clavigero hanno gia trattato estesamente questo importante soggetto, ma sarebbe interessante il compararel' esposizione , della mitologia azteca tale come la da il frate del 16 secolo con quella che e riportata da'suoi contemporanei e da'suoi successori. L' ortografia dei nomi differisce, ma la cura minuziosa con cui Sahagun si procuro copia del testo messicano e una garanzia sicura della sua esattezza.

In appendice a questo libro e aggiunta una confutazione dell' Idolatria Messicana.

Il secondo libro consta di 36 capitoli e in esso l' autore si occupa del Calendario, delle feste , dei sacrificj e delle solennita in uso per onorare gli Dei. Fra la copia dei dettagli affatto ignorati, che questo libro racchiude, una cosa sopratutto colpisce, cioe l' esattezza dei calcoli nella divisione dell' anno. Il rapporto dell' anno Messicano coll' anno Giuliano e tanto approssimativo, come l'ha di gia fatto osservare il Repertorio Americano, che gli Aztechi sapevano benissimo contradistinguere i bisestili; dopo quattro anni essi aggiungevano un giorno a quelli ch'essi,chiamavano i cinque giorni superflui.

In Appendice a questo libro il dotto frate da una descrizione del Gran Tempio di Messico con tutti i dettagli e di varie feste speciali, insieme agli inni che si cantavano in alcune occasioni.

Nel terzo libro, di 14 capitoli, il Padre Sahagun parla dell' origine degli Dei, delle credenze relative al destino dell' anima , delle dignita sacerdotali etc. Questo e, come si vede, uno dei libri piu importanti, ma, sventuratamente, come l' annuncia l'editore, e fra il novero di quelli che subirono gravissime alterazioni.

1. Vedi l' articolo di Ferdinando Denis nella Revue des deux Mondel del 1830..

 

L' interessantissima Appendice che vi fa seguito tratta delle esequie - del fuoco eterno - del paradiso terrestre - del cielo - delle tre case o tempj ove si offrivano le espiazioni e si .invocavano propizj gli Dei - delle offerte dei figli nel tempio Telpuchcalli e in quello di Talmecac e dei costumi dei Sacerdoti nel tempio detto Calmecac.

Il quarto libro, in 40 capitoli, volge sull'astrologia giudiziaria dei Messicani. Vi si imparano a conoscere i loro giorni fasti e nefasti, la sorte che attendeva gli individui nati sotto le influenze di certi astri etc. etc. Sottomesso al pregiudizio del suo secolo che collegava intimamente l' astronomia all' astrologia, il Padre Sahagun riviene, in questo libro, a parlare del calendario degli Aztechi e dei cicli ill uso fra di loro. Malgrado il titolo questo libro non e dunque uno dei meno importanti dell'opera emerita il piu attento esame da parte dei nostri dotti.

In Appendice v' e un trattato sul Calendario degli Indiani di Anaoac (o Anahuac) e rispettiva confutazione, ed alcune aggiunte sulla ripartizione del tempo.

Il quinto libro, in 13 capitoli, versa sugli augurii e pronostici che gli indigeni traevano dai gridi di certi animali e dal volo di alculli uccelli onde indovinare le cose future ( ululaf di lupo o di bestie piu feroci, lamento di cane, grido di civetta, gracidar di rane, volo di nottole, abbondanza di sorci, di formiche etc. etc.) Vi e pure menzione di apparizioni notturne, fantasmi, etc.

In un appendice sono aggiunte trentasette maniere di augurii e pronostici.

Nel sesto libro e trattato il tema della Retorica e della Teologia della Nazione Messicana, e vi si trovano cose curiosissime toccanti le bellezze della lingua e le delicatezze delle virtu morali. Questo libro, in 42 capitoli , e incontestabilmente il piu prezioso, secondo noi, poiche ci rivela un'. intiera letteratura scra sino allora completamente ignota al vecchio mondo. Quei discorsi, quelli inni erano oonservati con minuziosa esattezza e con religiosa attenzione fedelmente recitati nel tempio - le espressioni ne erano in certo qual modo pesate numerate invariabilmente fissate - poiche questi inni racchiudevano il dogma religioso in tutta la sua purezza.

Nell' Appendice Sahagun parla delle metafore, dei proverbj in uso e dei giuochi dei fanciulli.

Il settimo libro e consacrato alla meteorologia, e contiene altresl cose assai curiose sulle divisioni del tempo e sulle feste ricorrenti ad ognuna di queste ripartizioni. Consta di 13 capitoli.

L' ottavo libro, in 21 capitoli, s'aggira sulla Gerarchia dei Re e sui modo di loro elezione. Qui trovansi dettagli del piu alto interesse circa l' organizzazione politica dei Messioani, il loro stato legislativo, non che sulla cronologia storica. Allo scopo , probabilmente, di porgere a' suoi lettori qualche sollievo dopo si grave argomento, Sahagun termina questo libro con una descrizione dei palazzi ed ornamenti reali, dei' banchetti e feste che davano i Capi etc.

 

 

Il nono libro; in 21 capitoli, tratta dell' industria, dei commercianti ed artefici in oro, pietre preziose , ricche piume etc. Fa conoscere la maniera di vivere di questo ceto di persone ed entra persino in dettagli sulle loro feste e banchetti. Nel leggerlo si rimane davvero sorpresi dell' alto grado d' industria, al quale erano pervenuti gli Aztechi.

Il decimo libro, diviso in 29 capitoli, e intitolato: Dei vizii e delle virtu degli Indiani; delle membra di tutto il corpo (interne ed esterne), delle infermita e medicine e delle Nazioni che son venute in questa terra. Vi si trovano idee assai sviluppate sulla vita materiale ed intellettuale di tutte le classi e particolarmente di quelle degli artigiani. Sahagun da pure nuovi dettagli sul- l' industria delle citta e su cio ch' egli chiama arti liberali e meccaniche. Vi si incontra una materia medica tutta nuova che ci e parsa del piu grande interesse. Le tradizioni sulle provenienze delle nazioni che occuparono il Messico sono quelle stesse che il frate raccolse dalla bocca dei molti aborigeni da lui interrogati in varie provincie.

L' undecimo libro, in 13 capitoli, contiene la descrizione fisica del paese, cioe, dei quadrupedi, uccelli, pesci, alberi, erbe, fiori, metalli, pietre , colori , acque , terre etc. etc. - ma oltre a cio l'autore ci fornisce di nozioni geografiche, e descrive montagne, vulcani, strade etc.

Il duodecimo ed ultimo libro, in 41 capitoli tratta della Conquista della Nuova Spagna. Questo e il sesto sotto il. rapporto letterario sono quelli che offrono maggior interesse. E il racconto d' un grande avvenimento considera.to Sotto un nuovo aspetto , Sotto un punto di vista tutto diverso; e in una parola una Cronaca Messicana che insieme al prestigio della verita storica racchiude il maraviglioso improntatovi dall' idea degli Aborigeni che gli Europei fossero Divinita..

FIN