Part 3  

1831 - 1857

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PARTE TERZA

(1831 - 1857 )

Irovesci di fortuna, da cui l'Aglio fu colpito appena compiuta l' importantissima pubblicazione delle Antichita Messicane, assorbirono pressoche interamente le private sue risorse, e mentre quest' opera sedava in gran parte l' irrequieta curiosita dei dotti d' ogni paese intorno all'oscuro argomento delle Antichita Americane, le piu avverse vicende ( accagionate unicamente, come si disse , dall'ambizione e dalle stravaganze scientifiche d' un Mecenate schiavo e vittima d' un utopia, la di cui volubilita quasi colpevole era forse da attribuirsi piu a disordine mentale di quel che a fini malonesti ) bersagliavano il valente Artista, spogliandolo d' ogni compenso, e forzandolo , benche in eta avanzata e spossato di mente, e di forze, a far prova di raddoppiata attivita onde arrestarne gli funesti effetti.

 

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Cinque anni dedicati esclusivamente all' esecuzione dei facsimili dei Manoscritti Messicani esistenti in Europa, alla loro trasposizione su pietra, successiva impressione e coloritura, avevano allontanato le clientele e le protezioni che l' Artista vantava si numerose prima d' assumere la difficile intrapresa. Era mestieri quindi fissar di nuovo la distratta attenzione del pubblico 'ed accattivarsi la simpatia dei ricchi. Quest' arduo compito; la di cui strenuita richiedeva la robustezza e lo slancio della gioventli, venne cio non pertanto raggiunto dal nostro Aglio, ed e ella potenza di questo energico sforzo di volonta che noi andiamo debitori della larghissima copia di lavori da lui prodotti in ogni ramo dell'arte del disegno fra il 1830 ed il 1850.

Lasciando libero il freno alla meravigligsa fecondita di sua immaginativa ei riusciva in preve tempo a rieccitare l'intiepidito interesse del pubblico. Affreschi, dipinti ad encaustico, ad olio; ad acquerello succedevansi con indicibile rapidita a riavvivare sempre piu nella Metropoli Inglese la memoria del di lui nome, e l' arte litografica da lui praticata sino al 1824 con si larghi guadagni e nel frattempo perfezionata eragli di nuovo ricca fonte di onori e di risorse.

Nel Gennajo 183l, dopo aver pubblicati alcuni fascicoli di tavole litografiche contenenti molti studj d'alberi e di foreste (circa 40 rami)) aderendo all' invito del Municipio della citta di Manchester, Aglio si reco a quella volta onde intraprendere le decorazioni a fresco della gran Sala del Consiglio del Palazzo Municipale, ed appena arrivato veniva dalla Commissione, cui era affidata la sovraintendenza dei lavori, incaricato di sottoporre un piano dei soggetti da dipingere, che comprendendo varieta di composizioni allegoriche, mitologiche, e storiche le collegasse fra se in modo da formare un tutto armonico e maestoso.

Il tema a trattarsi era multiforme dovendo l' Artista commemorare le glorie e la politica influenza della Gran Bretagna in pace e in guerra, il sorgere e progredire delle scienze, delle arti e delle manifatture nel Regno Unito, e l' ardita e brillantissinia carriera del Commercio Inglese ill ogni parte del globo dal tempo de' primi avventurieri Sotto la dinastia dei Tudor sino ai Ilostri giorni. Ma l' inesausta fecondita della sua immaginativa e la maestrevole perizia nel trattamento dei lavori dl paesaggio e di fantasia lo ajutarono ben presto a superare ogni scabrosita del vasto argomento , e presentato il suo piano all' esame della Commissione egli ne otteneva nel Giugno completa approyazione

 

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e la formale conclusione del Contratto al prezzo di 100,000 franchi comprese le spese per l' intonaco, mano d' opera etc.

La descrizione dei stupendi dipinti eseguiti da Aglio nei mesi successivi comparve in luce a Manchester per cura di Enrico Smith nel 1834 il un opuscolo di 14 pagine, ed io credo far cosa grata al lettore offrendone qui un breve estratto : - La sala del Consiglio Municipale e un gran rettangolo interrotto nel centro da una Rotonda e per essa diviso in due ale, illuminate pure da cupole. Nella larga parete dell' ala di Levante ( quella che guarda verso Pall Mall End) il pittore rappresento l' abboccamento dei Deputati della Societa Scia di Persia Nadir Kouli, piu noto sotto il nome di Kouli Khan, ch'ebbe luogo negli ultimi mesi del 1736, allorquando l' Inghilterra invio una missione in Oriente allo scopo di ottenere il privilegio della libera importazione de' suoi prodotti in q uelle contrade chiuse fino allora al commercio europeo. Nadir attorniato dai Dignitarii di Corte, dal Gran Sacerdote ( Mufti ), dai Magi, e da numeroso seguito, siede su ricco trono nell' atto di porgere ai Deputati Inglesi, che si avanzano guidati dal Gran Maestro delle Cerimonie, l' atto in pergamena che contiene il trattato di libero scambio fra le due nazioni. - Sulla parete opposta vedesi raffigurato

l' incontro di Lord Macartney coll' Imperatore della China nella citta di Zhe-hol in Tartaria. - Figure allegoriche delle Arti , Industria, Commercio, Liberta Costituzionale etc., adornano la cupola facendo corona in varii ben intesi atteggiamenti al genio dell' Immortalita, il quale deponendo con una mano un serto sul capo della Gran Bretagna ordina coll' altra alla Pace di scendere sull' Europa. - Nell' ala destra della sala (posta verso Cross-Street-End) l'artista dipinse su due pareti contigue un solo soggetto diviso in due scene traendo l' argomento dal primo viaggio che i Cabot fecero nell' America del Nord. Il diritto di precedenza delle scoperte di Colombo e di Vespucci trovo nel secolo attuale non pochi increduli a cagione dei reclami, che le Societa Geografiche d' Inghilterra ebbero a sollevare in favoro lei celebri navigatori Giovanni, Luigi, Sebastiano e Sancio Cabot. Enrico VII d’Inghilterra, al quale Colombo aveva diretto la prima sua offerta di procedere ad un viaggio per la scoperta di nuove terre, accorgendosi troppo tardi dell' errore commesso nel chiudere l' orecchio ad una proposta, che accolta da Ferdinando ed Isabella aveva arricchito la Spagna al d’ la d' ogni umana aspettazione, annui senza esitazione ad un progetto di simil

 

 

 

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natura sottopostogli nel 1496 da Giovanni Cabot ardito ed esperto navigatore figlio di genitori veneziani, ma stabilito a Bristol. Percio munito nel Marzo di quell' anno ( due anni circa dopo il primo ritorno di Colombo) ‘di poteri eccezionali onde navigare con cinque navi Sotto la bandiera dell' Inghilterra in qualsiasi direzione, Giovanni co’ suoi tre figli salpo nel Maggio dell'anno successivo da Bristol e il 24 Giugno scopri l' isola di Terra Nuova ed una piu piccola, cui appose il nome di San Giovanni e continuato il suo corso verso l’ ovest tocco bentosto il Continente, di cui percorse le Coste da quella del Labrador sino a quella della Florida.

Ora essendosi per la pubblicazlone di documenti originati e d'alta importanza storica pressoche comprovato la falsita di molte asserzioni del Vespucci, e il fatto che il viaggio di Cabot venne compiuto due anni prima che Vespucci partisse pel Nuovo Mondo e circa un anno prima dell' arrivo di Colombo sul Contlnente Americano, era naturale che il nostro Artista prendendo in considerazione il lustro che questo avvenimento aveva gettato sulla storia marittima dell’ Inghilterra, volesse degnamente riprodurlo fra i principali soggetti dei dipinti intrapresi, Percio sulla parete opposta al cammino ei rappresento Sebastiano e Luigi Cabot che stanno mostrando agli attoniti indigeni varieta di prodotti di inglese manifattura, mentre alcuni capi della tribu selvaggia cola sparsa in pittoreschi gruppi sul davanti e nello sfondo , rivolgono coi gesti interrogazioni ai Cabot fissando chi con infantile curiosita e chi con avido sguardo gli oggetti nuovi e strani che gli Europei dispongono sul terreno. Poi sulla parete attigua, che e di fronte alla Rotonda, raffiguro varii gruppi di marinaj, soldati e mercanti, i quali componendo il seguito die Cabot nella lorlo prima spedizione , stavano assistendo alla solenne cerimonia della presa di possesso delle Nuove terte da parte d' un Magistrato Inglese in nome del Re, mentre altri festeggiano nello sfondo il grande evento e innalberano su varri punti il vessillo brittanico. - Nella Cupola di quest' ala son dipinte in un gruppo le figure allegoriche della Forza , dell Saggezza e della Giustizia, che stendono la mano protettrice sulle figure dei tre Regni d'Inghilterra, Scozia ed Irlanda, mentre l' Invidia e la Discordia fuggono svergognate, e la Fama addita i trofei figurati delle vittorie del Nilo, di Trafalgar e di Waterloo. -A ricordare poi le ardite scoperte e scientificr ricerche degli Inglesi in Oriente, il pittore ha delineato nella

 

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terza parete superiormente al cammino una veduta del Tempio di Ombos in Egitto situato poco lungi Qalla seconda cateratta del Nilo con gruppi di viaggiatori inglesi, che stanno riposando sotto alcune tende, sopra le quali sventola la bandiera brittanica. -1 soggetti rappresentati nel centro della sala sono di mitologica allusione. Giove, Nettunno, Pluto e Giunone co'loro attributi occupano in varii atteggiamenti la parte superiore', mentre Vulcano, Marte, Ercole, Diana, Cerere, Minerva , Saturno e Mercurio con altre minori deita stanno disposti in gruppi espressivi e_in pose coerenti alle loro attribuzioni. Negli scompartimenti angolari su cui si appoggia questa cupola centrale l' artista introdusse in chiaroscuro le Muse e le Virtu cardinali, e negli ornamenti circolari sopra le colonne da un lato la favola di Prometeo e dall'altro Minerva che insegna alle fanciulle d' A.tene l'arte del tessere e del ricamo. A compimento poi degli ornati della sala rappresento la storia della spedizione degli Argonauti in sei quadri oblunghi incominciati nella fascia soprastanti alle pareti.

L' estro maraviglioso la facilita il gusto di pennello spiegati da Aglio in si grandioso lavoro gli accattivarono ben tosto infiniti encomii da parte dei ricchi committenti, non che molte Conoscenze e protezioni, e non ando guari che numeroge commissioni avendogli offerto il destro di far valere quella foga inventiva e singolare maestria che lo caratterizzavano in ogni ramo dell' arte, lo posero in grado di riaversi alquanto dalle gravi conseguenze dei recenti rovesci. Lo spoglio d' alcune note relative ai prezzi di molti quadri da cavalletto 'dipinti dal nostro pittore in Manchester comprova che allorquando nel Marzo 1835 ei lascio quella citta, le tele da lui egeguite dietro special commissione ammontavano almeno a trentadue, per le quali egli aveva in complesso ricevuto la significante somma di 35,605 franchi. I tre lavori che incontrarono maggior successo furono: una veduta del lago di Nemi acquistata dal Sig. Fielding per 1750 franchi, ed incisa nell' Annuale Artistico intitolato Winteris Wreath ( ghirlanda invernale ) : un paesaggio con figure di bagnanti, dipinto pel Sig. Hartwright ed esposto nel Gennajo 1834 nelle sale dell' Istituzione Brittanica a Londra, e da ultimo due paesaggi con effetti di mattina e di sera nello stile di Claudio Lorreno, venduti ad uno spooulatore per la somma di 8750 fr.

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Reduce a Londra il nostro Artista dopo essersi dedicato sino al 1837 all'esecuzione di quadri di piccola dimensione especialmente di scene campestri e marittime , di cui diciasette sono diffusamente descritte nelle sue Memorie, dipinse i ritratti dei Sigg. Thorpe e Crossley e dei loro figli, e avuta nella primavera del 1837 commissione dai Direttori della fabbrica della Nuova Cappella Cattolica di Duncan Terrace ad Islington (un sobborgo di Londra ) di decorare la volta del Coro di quella Chiesa egli vi rappresento in fresco il Padre Eterno in gloria e i quattro Evangelisti. Compiuto questo lavoro, Aglio ottenne pochi giorni dopo l'ascensione al trono della Regina Vittoria ( Giugno 1837 ) il singolare favore di poter ritrarre Sua Maesta in abiti di Stato; questo dipinto venne tosto inciso da H. I. Graves, e fu il primo pubblicato in quella solenne occasione. (1)

Troppo lunga sarebbe la parziale enumerazione delle opere eseguite dal nostro pittore fra il 1837 e il 1843 ; per amor di brevita mi limitero quindi a segnalare al lettore quelle soltanto di maggior rilievo o di cui mi fu dato riscontrare particolar menzione ne' suoi scritti, e cominciando dai lavori ch' egli condusse a fine nel 1838 citero: l' accurata litografia del grande Affresco del Tempio di Moorfield, un affresco della Cappella Cattolica della citta di Reading, e un gran quadro ad olio rappresentante la cerimonia della Incoronazione della Regina Vittoria nell' Abbazia di Westminster coi ritratti dei piti nobili e celebri personaggi presenti al sacro rito (2). Poi nell' anno 1839: una magnifica impressione a mezza tinta (l'unica mezza tinta da lui pubblicata ) del quadro or nominato (3) , il ritratto della Regina seduta in trono, quadro da gabinetto commessogli dal Sig. Dawe per la somma di 4000 fr. e poco dopo inciso, infine un piccolo quadro ad olio venduto a 3000 fr. rappresentante il Papa Leon XIIo che da la benedizione al Lunedi di Pasqua nella Chiesa di S. Giovanni Laterano a Roma.

Recatosi nel 1840 ad Halifax nella Contea di York, Aglio dipinse molti quadri per varii amatori di quella citta e nel 1841 vi esegui , dietro commissione del. Sig. Goodman pel prezzo di 3000 fr. una piccola pala d' altare rappresentante l' Agonia del

  1. Il ritratto ad olio in quistione rappresenta la Regiua in piedi sul trono; e di piccole proporzioni e venne parecchi anni dopo acquistato da Lord Palmerston per 2000 fr.; ora e in possesso della Nobil Vedova.
  2. Questo quadro venne comperato da un Signore Americano.

(3) Il figlio di Aglio ne possiede tuttora le prove preparatorie.

 

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Redentore nell' Orto, destinata per la Chiesa Parrocchiale Protestante di Leeds, tela che ottenne unvero successo. Dopo di cio restituitosi a Londra continuo sino al 1843,a pubblicare litografie di paesaggi interpolando queste produzioni con lavori ad olio e ad acquerello, come sarebbero i dieci quadri da gabinetto dipinti pel Sig. Benton nel 1842 pel prezzo di 3000 fr., e i cartoni a soggetti allegorici esposti nella Galleria di Westminster nei primi mesi del 1843.

Avendo S. A. R. il Principe Consorte nel frattempo disposto perche I migliori artisti, di Londra ornassero di affreschi un elegante padiglione poco prima, eretto nel centro del giardino dipendente dal Real Palazzo di Buckingham, il nostro pittore veniva dietro proposizione dell' Architetto della Regia Casa Sig. Gruner designato, come superiore per merito ed esperienza in tal ramo dell' arte, ad incominciare la serie degli affreschi ed a sorvegliare ed assistere in seguito l' esecuzione delle opere affidate a' suoi colleghi, assunto ch' egli compiva dipingendo in pochi mesi la volta della sala ottagona e l'intera sala detta dallo stile trattatovi Pompejana, e dando in appresso utili suggerimenti agli altri Artisti. Aglio parlando di quest' opera, cosl ne ragiona nella sua Autobiografia dedicata al figlio ;


« I miei lavori ar Padiglione del Palazzo di Buckingham Vi
« sono perfettamente noti, ma cio che in singolar modo mi rende
« caro il ricordo di quell' opera si e primamente l' alta soddisfazione
« ch'essa mi procuro per essere durante il progresso della
« medesima stato di frequente visitato dai Principi della Real
« Famiglia ed onorato al compimento della Sala Pompejana
« dall' unita approvazione di S. M. la Regina e di S. A. R. il
« Principe Consorte, non che dal distinto favore d' una copia
« colorata dell' opuscolo privatamente stampato per la Real Casa,
« in cui sono fedelmente riprodotti tutti i lavori in affresco ed
« in encaustico del Padiglione, e in secondo luogo la lusinghiera
« condiscendenza, colla quale si grandi Artisti come Sir Charles
« Eastlake (1) Sir Edwin Landseer (2) Sir William Ross e i Sigg.
« Leslie e Maclise (3) accettarono la mia assistenza e sorveglianza
« nell' esecuzione degli affreschi loro affidati, »

  1. Il Cavaliere Carlo Lok Eastlake Presidente dell' Accademia di Belle Arti e Direttore della Galleria Nazionale di Londra, morto a Pisa il di di Natale del 1865, era gia allora in gran fama per, magnifiche tele ad olio.
  2. Il Cav. Edvinn Lanseer e una celebrita del giorno come pittore e come scultore.
  3. Questi artisti tutti si dividono il primato delle Arti belle a' nostri giorrui.

 

 

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Chiamato dal Sig. Goffredo Wentworth a Waslley Hall nella Contea di York, Aglio cedendo alle ripetute istanze di quel Gentiluomo vi dimoro per ben due anni occupandosi nel frattempo di rinnovare in encaustico le opere dipintevi nel 1808 ed
« eseguendo altri lavori in fresco nelle nuove sale terrene di quella Villa principesca. Restituitosi poscia a Londra egli comincio due gran quadri ad olio rappresentanti l' uno
« Rebecca al pozzo » el' altro « il Battesimo di Cristo » che dovevano figurare a Westminster nel prossimo concorso d' opere d' arte, al quale era stato invitato dalla Commissione dell' Accademia. L' esposizione di queste due tele ebbe luogo nella Galleria del detto Palazzo, e come il secondo di questi dipinti ebbe ad attrarre l' attenzione universale ed a promuovere disparati giudizii nel pubblico, esso non manco di venir segnalato dai periodici di Londra e suggeri al Times le seguenti ri flessioni introdotte in un articolo pubblicato il 2 Giugno 1847:
« Il battesimo di Cristo nel
« Giordano. Undici quadri su questo argomento vennero presentati
« da altrettanti competnori pel premio di 25,000 fr., offerto dalla
« Communita dei Battisti. Essendo stati gli Artisti obbligati dal
« tema loro imposto a rappresentare il battesimo di Cristo per
« immersione nel fiume Giordano colle principali figure della
« proporzione non minore della naturale, ad illustrazione del 3o
« Capitolo di S. Matteo, l' uniformita del soggetto fu un primo
« inciampo all'estro immaginativo degli esponenti. Fatta pero
« a strazione da questo inconveniente ed avuto riguardo ai
« differenti gradi di sapere e d' esperienza degli Artisti, dobbiamo
« confessare che ad eccezione di due dipinti il concorso non ci


« ha offerto quello sfoggio di talento e di genio che eravamo ,
« in diritto d'attenderci. Nove di questi quadri non sono infatti
« rimarchevoli che per la vivacita dei colori, la dimensione e il
« carattere rozzo ed esagerato dalle figure e dei gruppi, e soltanto
« il N.0 10 e il N.0 11 ( quest' ultimo presentato dal Sig . Agostino Aglio )
« fanno per la maniera larga e vigorosa e la
« finitezza del trattamento onorevole eccezione a questo sommario
« criticismo sostenendo i due autori all' altezza dell’ alta
« fama da essi meritamente goduta nel mondo artistico. »

Perduta nel febbrajo 1849 l' amata di lui Consorte Aglio recossi per qualche tempo a Woburn Abbey presso il Duca di Bedford ove lavoro qualche paesaggio ad acquerello e ad olio. Ritornato poi a Londra nel Septembre venne dal Sig. Giovanni Cavell, impresario del Nuovo Teatro Olimico, invitato ad eseguire

 

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le decorazioni di quella magnifica sala e concluso in Ottobre il contratto per 12,500 fr. completo, assistito dal figlio , quel lavoro in sette settimane. Eccone una breve descrizione. Essendo la volta circolare del teatro suddivisa in quattro scompartimenti da diametri ornamentali architettonici, Aglio vi introdusse le quattro figure allegoriche delle stagioni in campo aereo che sembrano subire l' influenza del sole rappresentato da un ornamento dorato posto nel centro della volta, dal quale sorte il preparato a gaz che illumina la sala. Una larga fascia che chiude il circolo della volta e decorata sotto a ciascun scompartimento da que' segni del Zodiaco, che marcano l'aprirsi d'ogni stagione e da ornamenti ad arabeschi negli interstizii. Nell' arco del proscenio sono raffigurati in chiaroscuro su fondo dorato due gruppi a soggetti allegorici della Poesia e della Musica, mentre nei frontoni delle Gallerie (divisi in scompartimenti) e dei palchi di proscenio sono introdotti putti, cammei, maschere a cariatidi, parte a colori, parte a chiaroscuro. Questo lavoro valse al nostro pittore ripetuti elogi da parte di Lord Craven proprietario dell' edificio e quelli dell' impresario Cavell , e allorquando il teatro venne agli 26 Dicembre aperto al pubblico la folla degli spettatori testifico cogli applausi il successo dell' Artista.

 

Sventuratamente questo trionfo doveva esser l'ultimo che Aglio riportava sulla scena del mondo, poiche mentre nella primavera del 1850 egli stava abozzando alcune tele a guazzo sopra soggetti tratti dall' antica Storia del Messico un insulto apopletico , paralizzando la parte destra del suo corpo , lo rese impotente a condurre a fine queste opere ed altri lavori intrapresi.

La tenace concentrazione di mente e di forz-e e l' attivita febbrile da lui aviluppate all'eta di 53 anni onde riparare in parte ai gravi disesti economici sofferti , avevano bensi valso a ridonare al nostro Artista bastevoli risorse pel decoroso sostenimento della famiglia, ma non gia quella completa agiatezza di cui aveva fruito all' epoca in cui, riponendo troppo cieca fiducia nelle promesse dei grandi, s'era lanciato in quell' azzardosa impresa, il di cui compimento dispendiosissimo era da tutta la stampa Europea stato giudicato possibile solo ad un governo. Ridotto inoperoso dalla malattia e scarso di mezzi egli si ritiro presso i figli nel sobborgo di Camberwell e dopo aver compiuto colla mano sinistra alcuni quadretti in acquerello e un breve racconto della sua vita, passo a 30 di Gennajo del 1857 in eta di 79 anni a miglior vita fra il compianto della famiglia e dei pochi amici

 

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rimastigli fedeli (1). Gli fu data ollorevole sepoltura nella tomba di famiglia da lui acquistata alcuni anni prima nel Cimitero di Highgate , ma la lapide mortuaria manca tuttavia d' un iscriziolle che degnamente ricordi al passante la sua memoria.

Giunto al termille di questo sommario con quella maggior rapidita che mi poteva esser consentita dalla materia che mi occorreva adoperare, mi rimane, affin di darvi debito complemento, di far sapere al lettore qualche dettaglio sul carattere e sui sentimenti che animavano il nostro Artista nella vita privata, e come un mio giudizio personale, perche dettato da un parente, potrebbe per avventura sembrare al lettore o azzardato o parziale, io concludero questi cenni offrendo qui sotto il eosciellzioso giudizio che di se medesimo diede Aglio nelle altime righe dell' Autobiografia da lui scritta in inglese nel 1852:


« E stata generale opinione ch'io abbia sempre avuto grandiosi
« ed avvantaggiosi impieghi, e per conseguenza venni
« spesso tacciato di spensieratezza nelle mie spese; ma cio non
« fu mai il caso. Essendo gentiluomo per nascita ed educazione
« io non potei mai risolvermi a vivere come un manuale, ne ad
« abitare una soffitta, ma non fui per questo ne stravagante ne.
« prodigo. D'altra parte i dettagli degli stessi miei lavori puonno
« persuadervi che i disastri sofferti m' impedirono ogni possibilita
« di scialaquo e che talvolta io sagrificai le mie opere per
« somme esigue allo scopo di procurar pane alla mia famiglia
« od ajuto ad amici e persone, che nella sventura poi ebbero a
« dimenticarsi completamente di me. »

  1. Fra i suoi piu intimi amici eravi il Cremonese Spagnoletti celebre Violinista , maestro di musica e direttore d' orchestra nel Teatro di S. M., ed avo dell' attuale Ingegnere Capo presso l' Ammininistrazione dei Telegrafi di Londra, il di cui sistema del campanello elettrico per la subitanea fermata dei treni ferroviarii in casi di pericolo, venne dalla Societa delle Ferrovie Inglesi adottato.